SUNSET BOULEVARD – VIALE DEL TRAMONTO
NUOVO RESTAURO 4K – 75° ANNIVERSARIO
V.O. CON SOTTOTITOLI
introduce la giornalista Anna Maria Gradara
regia di Billy Wilder
con William Holden, Gloria Swanson, Erich von Stroheim, Nancy Olson, Fred Clark, Lloyd Gough, Jack Webb, Cecil B. DeMille, Buster Keaton
USA, 1950 – 110′
“Sedeva vicino a me e sapeva di tuberose, un odore che non ho mai potuto sopportare.”
Leggenda vuole che Gloria Swanson adorasse Narcisse noir, il profumo creato da Ernest Daltroff per Caron nel 1911: già fuori moda nel 1950, dunque perfetto per lei. Ne abusava, si dice, fino a infestare i set — in particolare quello di Sunset Boulevard.
Tre anni prima, lo stesso profumo aveva dato il titolo al film di Powell e Pressburger, Narciso nero: in entrambi i casi, storie di follia e di desiderio, di sensi travolti fuori tempo e fuori luogo. E proprio da un “fuori luogo”, da una curva sbagliata del destino, comincia la storia di Joe Gillis, giovane sceneggiatore senza fortuna che, per sfuggire ai creditori, imbocca un vialetto lungo Sunset Boulevard. Lì trova rifugio — o prigionia — nella villa di una diva del muto ormai in rovina, Norma Desmond, che vive immersa in un sogno macabro di gloria passata. Joe diventa il suo protetto, poi il suo amante, tra pietà e repulsione. E la fine è nota: la mort saisit le vif. Quando tenta di andarsene, lei gli spara. Lui muore per raccontare la storia.
Sunset Boulevard resta il più crudele e beffardo dei film su Hollywood: calibrato nei chiaroscuri, sostenuto da un umorismo nero di cui Erich von Stroheim è il gran cerimoniere. Ma è anche un racconto struggente sull’invecchiare e sull’illusione, su quella fragilità che accomuna tutti. A ogni nuova visione, la Swanson è più insostenibile, e William Holden più umano: indimenticabile la tenerezza del dialogo notturno nei set della Paramount, quando lui le dice che profuma di aria fresca e biancheria pulita.
(Paola Cristalli)
Schedula per Ore
mercoledì 19 novembre
- 21:00
- V.O. con sottotitoli