STAFFETTE IN BICICLETTA
dal 23 aprile al 25 aprile prima di ogni film sarà proiettato il cortometraggio Staffette in bicicletta
regia di Liviana Davì
genere: documentario, video musicale
durata: 8 minuti
Il video realizzato da Liviana Davì è un viaggio nel tempo e nello spazio che apre la canzone di Vinicio Capossela Staffette in bicicletta per far parlare le storie e la Storia. Rinascono così testimonianze di Resistenza femminile al nazifascismo – raccolte negli anni da Anpi, Istituto Cervi, Istoreco e Comune di Scandiano – che idealmente ispirano le tante partigiane che ancora oggi lottano in tutto il mondo.
Il video è anche un viaggio attraverso la terra reggiana, precisamente da Castelnovo ne’ Monti, dove abita Mara Redeghieri, l’altra voce della canzone, fino a Fellagara, dove si trova il monumento a cui è ispirato il testo, con i nomi delle Staffette scandianesi dipinti da ragazze e ragazzi proprio nel paese in cui Capossela è cresciuto.
Su un muro di cemento lungo la pista ciclabile di Scandiano (RE) nella biciclettata del 25 aprile scorso – dice Capossela – ho visto dipinti una trentina di nomi di donne. Nomi che oggi non si usano più, soppiantati da altri, più alla moda. Nomi che difficilmente avevano un onomastico, figli piuttosto dell’amore per la letteratura, l’opera e il teatro, nomi che da soli ci parlano di un’altra Italia, l’Italia della resistenza e del dopoguerra. Sul muro era scritto: “Omaggio alle staffette partigiane”. Il ruolo avuto dalle donne nella resistenza è fondamentale, e non abbastanza riconosciuto. Nessuna resistenza sarebbe risultata possibile senza il sostegno reale operato da queste donne che a rischio della vita davano il loro contributo di partecipazione, non solo con beni materiali, cibo, vestiti, e azioni logistiche (portare volantini, ordini, dispacci), ma soprattutto con l’essere testimoni di umanità in un mondo fattosi disumano. Perché l’azione delle partigiane è stata soprattutto quella di fare guerra alla guerra. Di conservare e tenere vivo ciò per cui la vita vale la pena di essere vissuta: il valore stesso della vita. Quel loro farsi madri, figlie, sorelle e compagne dell’umanità ci sia d’esempio e ci sorregga ora che sentiamo il mostro risorgere sotto i nostri piedi ed è necessario passare il testimone.