PRIMAVERA
PRIMA VISIONE
regia di Damiano Michieletto
con Tecla Insolia, Michele Riondino, Andrea Pennacchi, Fabrizia Sacchi, Hildegard De Stefano
drammatico, storico
Italia, Francia, 2025 – 110′
A esordire nel cinema di finzione è solo il più visionario, applaudito e richiesto regista lirico dell’ultimo decennio, Damiano Michieletto. Che con la sceneggiatura di Ludovica Rampoldi porta sul grande schermo il romanzo epistolare di Tiziano Scarpa: la storia, nella Venezia del Settecento, di una delle orfane musiciste dell’Ospedale della Pietà e di Antonio Vivaldi
“Sapreste riconoscermi, madre?” si chiede Cecilia, vent’anni tutti trascorsi tra le mura dell’Ospedale della Pietà, il più grande orfanotrofio di Venezia. Le lettere che scrive alla madre mai conosciuta fanno sono il filo su cui si muove Primavera, così come lo erano in Stabat Mater, il romanzo di Tiziano Scarpa all’origine dell’esordio alla regia cinematografica di Damiano Michieletto (in precedenza l’esperimento televisivo Gianni Schicchi), massimo visionario italiano sul fronte dell’opera lirica. Che qui, nella Venezia dei primi del Settecento, inquadra il rapporto tra Cecilia, virtuosa del violino, e il nuovo maestro, il tormentato Antonio Vivaldi.
Le musiche originali sono composte e orchestrate da Fabio Massimo Capogrosso e eseguite dall’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice.
Schedula per Ore
giovedì 25 dicembre
- 21:00
venerdì 26 dicembre
- 18:30
- 21:00
sabato 27 dicembre
- 19:30
- 21:30
domenica 28 dicembre
- 19:30
- 21:30
lunedì 29 dicembre
- 19:30
- 21:30
martedì 30 dicembre
- 19:30
- 21:30
mercoledì 31 dicembre
- 19:30
- 21:30