IL MIO NOME È NEVENKA
PRIMA VISIONE
regia di Icíar Bollaín
con Mireia Oriol, Urko Olazabal, Ricardo Gómez, Font García, Mabel del Pozod
drammatico
Spagna, Italia, 2024 – 112′
In uscita al cinema il 20 novembre con Exit Media, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Il mio nome è Nevenka, il nuovo film di Icíar Bollaín in collaborazione con la fondazione Una, Nessuna Centomila e WIFT&M – Women in Film, Television & Media Italia.
Il film racconta la storia vera della prima donna spagnola ad aver denunciato un uomo politico per molestie sessuali sul lavoro. Nel 2000 Nevenka Fernández, giovane consigliera comunale, trovò il coraggio di denunciare per molestie sessuali il suo capo, il sindaco di una cittadina della provincia spagnola, aprendo così una breccia nel silenzio che per anni aveva protetto il potere. Il caso di Nevenka è considerato un precedente storico: fu la prima donna a rompere il silenzio e a denunciare pubblicamente un politico, che all’epoca era il suo capo e sindaco della città, anticipando così diquasi vent’anni il movimento #MeToo e aprendo un dibattito pubblico sulla violenza e sull’abuso di potere nelle istituzioni.
Diretto da Icíar Bollaín, tra le autrici più importanti del cinema europeo contemporaneo – già vincitrice di sette Premi Goya per Te doy mis ojos (2003) e regista di El olivo (2016), Yuli – Danza e libertà (2019) e Una donna chiamata Maixabel (2021) – Il mio nome è Nevenka è un’opera dal forte impatto civile e umano che affronta con lucidità il tema dell’abuso di potere, della violenza psicologica e dello stalking sul posto di lavoro, restituendo con sensibilità il percorso interiore di una donna costretta a difendere la propria dignità in un sistema ostile.
Come ha dichiarato la regista: “La sfida più grande è stata restituire la confusione che il molestatore Ismael Álvarez provoca in Nevenka: un attimo scherza, quello dopo no; a volte è un collega, altre un persecutore; oggi ti affida un incarico, domani ti umilia. Un manipolatore da manuale, ma incredibilmente efficace. Come lei stessa confida allo psicanalista: ‘Non so se sto impazzendo, non mi riconosco più’. Sono dinamiche su cui abbiamo lavorato molto, cercando di trasmetterle allo spettatore perché possa sentirle sulla propria pelle”.
Schedula per Ore
martedì 25 novembre
- 21:00