GIOIA MIA
regia di Margherita Spampinato
con Marco Fiore, Aurora Quattrocchi, Martina Ziami, Camille Dugay Comencini
Italia, 2025
genere: drammatico
durata: 90 minuti
C’è un sapore piacevole che lascia questa storia, perché l’autrice è capace di muoversi con leggerezza tra le ferite della vita e la spensieratezza della gioventù.
Nell’estate palermitana il piccolo Nico (Marco Fiore) viene consegnato alla zia Gela (Aurora Quattrocchi), perché i genitori lavorano e la baby sitter ha lasciato l’impiego per ragioni personali. Due caratteri si scontrano nella grande casa lontana dalle tecnologie: niente wi-fi, niente elettrodomestici, niente aria condizionata, soltanto ventagli. Le persiane devono restare abbassate per non fare entrare i raggi solari e le tende si lasciano cullare dolcemente dalla brezza marina. Si gioca a carte, scopa o briscola, il cellulare è bandito, come sono banditi abbracci, smancerie, dolcetti e prelibatezze culinarie per preadolescenti viziati e scontrosi. In quel palazzo, tra arazzi e santi alle pareti, si vive quasi in promiscuità con gli altri condomini, tutte nonne e i rispettivi nipotini coetanei, tra i quali c’è Rosa (Martina Ziami), la più sveglia e spigliata del gruppo, capace di aprire le porte degli appartamenti armata di lastra radiografica, e soprattutto capace di sfidare leggende e superstizioni su presunti fantasmi che abitano da quelle parti.
Schedula per Ore
giovedì 8 gennaio
- 17:00
martedì 13 gennaio
- 19:00
mercoledì 14 gennaio
- 21:00
martedì 19 maggio
- 21:00
mercoledì 20 maggio
- 21:00