ELENA DEL GHETTO
PRIMA VISIONE
regia di Stefano Casertano
con Micaela Ramazzotti, Giulia Bevilacqua, Valerio Aprea, Caterina De Angelis
drammatico
Italia, Germania, 2026 – 98′
Roma, 16 ottobre 1943. Sotto una pioggia scrosciante, una donna si aggira per il ghetto urlando ai vicini di fuggire: il giorno seguente i tedeschi sarebbero venuti a prenderli, per portarli verso quei luoghi “dai quali non si ritorna”. Ma nessuno le crede. È Elena Di Porto, la matta del quartiere: rinchiusa in manicomio già tre volte, ha lasciato il marito — fannullone e ubriacone — tira di boxe, fuma, gioca a biliardo e rifiuta le gonne, preferendo braghe sformate e bretelle da uomo. E poi, dicono, gli ebrei romani hanno stretto un patto con i tedeschi tramite il rabbino capo di Roma: cinquanta chili d’oro in cambio della salvezza. E i tedeschi sono di parola, no?
Si sa come è andata, purtroppo. Elena del ghetto non è riuscita a salvare i suoi vicini, né molti dei suoi cari. Ma la discriminazione nei suoi confronti non comincia con il rastrellamento: inizia molto prima, nel momento in cui Elena sceglie di non essere come le altre femmine, tutte casa e famiglia, morigerate e obbedienti.
Schedula per Ore
giovedì 29 gennaio
- 18:30